LA CITTA' DEL SOLE  - SPORTELLO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE   

la Citta' del Sole è  partener della rete degli Ecopoint del Lazio - la Citta' del Sole al SAIE09 area 14 stand A/38 - la Citta' del Sole in EU su manaenergy network

  Edilizia e sistemi di ArchitetturA Sostenibile - Tecnologie Energetiche Rinnovabili

Home
EVENTI
DOVE SIAMO
ASS.SPS
CHIEDILO AD UN ESPERTO
DICIAMO CHE..
LA CITTA' DEL SOLE

 Profilo Facebook di Roberto D'Amico

     AmbientArti

 ASSOCIAZIONE NAZIONALE

LA CITTA' DEL SOLE

SPORTELLO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

info@progettosostenibile.eu

Conto Energia Con il varo del “Conto Energia ”, l’installazione di un impianto solare fotovoltaico è diventato un investimento redditizio oltre che pulito. Si calcola infatti che grazie al contributo, nei 20 anni di durata del Conto Energia un impianto renda fino al doppio del capitale investito. Ma per un impianto di  3 kW di potenza, in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia media, occorre un investimento, tutto  compreso, di circa 19.000 € e non tutte le famiglie sono nella condizione di sostenerlo. Ecco allora entrare in scena le Banche che attratte da questa nuova opportunità hanno messo a punto nuovi strumenti  di accesso al credito agevolato, specifici per lo sviluppo degli impianti solari fotovoltaici. L’offerta è interessante poiché i prestiti sono in genere sotto forma di mutui chirografari e possono prevedere  piani finanziari di rientro calibrati sugli incentivi percepiti che vengono direttamente canalizzati in banca. Quindi, a conti fatti, l’impianto costa zero.

Efficienza energeticaL’efficienza energetica svolge un ruolo strategico in una politica orientata al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. Risparmiare, usare in modo efficiente l’energia, ridurre gli sprechi senza rinunciare a un modello di vita confortevole ma soprattutto valorizzare tutti gli sforzi che possono trasformare una gestione delle emergenze in nuove opportunità di mercato. Il Gruppo di Lavoro “Efficienza Energetica” si muove proprio in questa direzione promuovendo strategie, progetti e informazione per ridurre i consumi energetici nei diversi comparti attraverso soluzioni tecnologiche innovative.

 

 
ASS.SPS

Promuovi prodotti, servizi e attività della tua Azienda Potrai farli conoscere sul portale www.progettosostenibile.eu fornendoci notizie, comunicati, annunci di lavoro, presentazioni in power point, foto,prodotti ecc.

info@progettosostenibile.eu

Speciale Barriere allo sviluppo sostenibile 

Molte volte di fronte per esempio alla semplice istallazione di un piccolo impianto fotovoltaico si riscontrano barriere costituite da mancanza o lungagini nel rilascio  dei pareri dell'ente pubblico.. per vari motivi, lungagini e..... odissee nella messa in opera di contatori Enel, vincoli della sovrindentenza BBAA, vincoli ambientali, disinformazione del mio commercialista.. che mi dice.. vede ..sa..forse..., per non parlare delle barriere culturali costituite sopratutto da una scarsa conoscenza del settore,della normativa vigente, del Conto Energia e dei prodotti ormai maturi che sono sul mercato ed alle soluzioni tecnico progettuali che una buona progettazione può risolvere contribuendo agli obiettivi di Kyoto, Entra in contatto con noi raccontaci la tua storia ......in..sostenibile.

Investire nel fotovoltaico è più conveniente dei BOT ..E’ la tesi provocatoria, ma fondata su dati di fatto, sostenuta da Laura La Posta in un articolo sul sito: ilsole24ore.com. Il ragionamento si basa sulla circostanza che in questo periodo i titoli di stato sono al loro rendimento minimo mentre dall’altro lato sono disponibili ottimi incentivi ed un quadro normativo del tutto favorevole. Da un lato allora un impiego di denaro in Btp decennali al 3,80%, dall’altra un investimento in un impianto fotovoltaico che cancella la bolletta e genera reddito attraverso gli incentivi riconosciuti per l’energia prodotta. Viene riportato ad esempio un investimento pari a 15.000 Euro per un impianto fotovoltaico con 16 mq di superficie di pannelli installati su una casa in Italia centrale in cui vivono quattro persone. Sommando il mancato esborso per l’energia consumata e gli incentivi erogati dal Gse per l’energia prodotta, il vantaggio economico annuo è stato calcolato in circa 1.500 Euro.I primi dieci anni servono certo a ricompensare l’esborso ma successivamente si ha a disposizione un buon rendimento e per di più esentasse. Il gruppo di acquisto di pannelli solari degli Amici di Beppe Grillo di Modena ha argutamente concluso che poiché «un impianto fotovoltaico dura anche 40-50 anni, il reddito annuo costituisce di fatto una pensione integrativa».Al conto manca infine un altro dato importante, il ritorno per l’ambiente. Infatti ogni kWh prodotto da fotovoltaico invece di uno da fonte tradizionale viene risparmiata l’immissione in atmosfera di circa 700 grammi di anidride carbonica. La convenienza allora è sicura ed oltre ad essere vantaggioso per noi riguarda anche le generazioni future..
fonte : ilsole24ore.com
 
Diciamo che:
Il credito di imposta al 55% per interventi di risparmio energetico e installazioni di fonti rinnovabili applicabili all’edilizia non può essere ridimensionato come ha stabilito il governo nell’articolo 29 del decreto legge 185. E’ questa la tesi ribadita da diverse organizzazioni nel corso di una conferenza stampa ospitata ieri presso la sede dell’associazione dei consumatori Adiconsum. Se vediamo la questione dal punto di vista del bilancio dello Stato, visto che il Ministro del Tesoro ci ricorda sempre la mancanza di una copertura finanziaria del provvedimento, si può ritenere che lo sgravio fiscale per gli interventi è praticamente a costo nullo per le casse dell’erario. In due anni si sono attivate spese per la riqualificazione energetica degli edifici (caldaie ad alto rendimento, doppi vetri, coibentazioni, sistemi solari termici, caldaie a biomasse, ecc.) per circa 3,4 miliardi di euro. In due anni quindi l’ammontare delle mancate entrate per le casse dell’erario, cioè la detrazione del 55% sull’investimento, ammonterebbero a 1,8 miliardi di euro. Usiamo il condizionale perché questa cifra (circa 800 milioni nell’anno di competenza 2007 e 1 miliardo nel 2008) va spalmata, come dice la normativa fiscale, dai 3 ai 10 anni. Poniamo poi che queste spese, che non sarebbe state probabilmente realizzate senza tali incentivi, vengano portate in detrazione in media nei prossimi 5 anni. Allora, stimeremmo un ammontare annuale di detrazioni che, negli anni di applicazione, va dai circa 200 milioni ai circa 700 milioni di euro.Ma se come contropartita consideriamo le entrate immediate derivanti dall'Iva al 20% e le entrate fiscali dirette derivanti dalla vendita, l’installazione e i servizi attinenti a questi interventi già potremmo avvicinarci ad una compensazione.
A questi due fattori ne dobbiamo aggiungere altri due molto rilevanti: una quota importante di emersione di lavori in nero (emersione fiscale) e di costi evitati per il rischio di cassa integrazione, a carico dello Stato, che coinvolgerebbe anche questo settore in caso di penalizzazione degli incentivi.
Oltre a tutto questo c’è anche un elemento economico anti-ciclico che deve essere stimolato: la creazione di imprese hi-tech, di prodotti e servizi sempre più orientati all’efficienza energetica, con la creazione di un indotto (oltre 200mila addetti) che ormai in Italia potrebbe essere quantificato quasi come due Fiat. Un comparto che ha bisogno di certezze per continuare ad investire, soprattutto in questa fase di crisi economica.

I "Centri Commerciali Naturali" sono le vie, le piazze,  i centri storici e i quartieri in cui spontaneamente e storicamente si sono addensati i negozi, le botteghe artigiane, i bar, i ristoranti e i servizi, accanto alle altre funzioni vitali di paesi e città. Il centro commerciale naturale restituisce ai consumatori il piacere dello shopping in un ambiente familiare e non artificiale, il gusto di fare acquisti all'aria aperta, con l'assistenza di tanti operatori commerciali, capaci di dedicare a ciascun cliente adeguata attenzione, assistenza e informazioni personalizzate.

Il Turismo Sostenibile rappresenta una scelta strategica che propone un nuovo modello di sviluppo turistico in grado di coniugare performances economiche e sociali, nel rispetto dell'ambiente e con la piena soddisfazione del turista e del cittadino consumatore allo stesso tempo, esso intende proteggere e migliorare le opportunità per il futuro.

Lo sviluppo del settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica rappresenta per la nostra Nazione una grande opportunità di rilancio economico che deve coinvolgere direttamente cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche. Tra gli strumenti a disposizione vi sono "I fondi comunitari previsti dal Por-Fesr 2007-2013 l'apertura di Sportelli per lo sviluppo Sostenibile  il ruolo di raccolta delle problematiche, tipicizzarle  e proporre soluzioni subito operative utilizzando gli strumenti che lo Stato, le regioni ed i Comuni ci dovrebbero lasciare a disposizione tra cui lo snellimento delle procedure burocratiche che ancora purtroppo "piegano" il settore.

Lo spazio architettonico e urbano, il paramentro della Sostenibilita',la sua valenza culturale quale strumento di contrasto al degrado urbano, promuovendo la diffusione del criterio della qualità architettonica sostenibile ed urbanistica di pregio, richiamando l’attenzione sociale e dei livelli di governo del territorio ai fini del raggiungimento di standard di  realizzazione  quanto più elevati possibile per il raggiungimento della democrazia nei contesti urbani.

              

Convegno 2008

la qualita' nella citta' sostenibile

2008 Convegno" La qualita nella città sostenibile"

AUDIT ENERGETICOL'audit energetico come primo passo verso lo sviluppo sostenibile e l'efficienza energetica degli edifici esistenti Visto il continuo e inarrestabile aumento dei costi dei combustibili, converrebbe iniziare subito ad adottare accorgimenti tecnici per mettere sul mercato o utilizzare edifici di elevate qualità energetiche. Le esperienze già maturate ad esempio "Casa Clima" di Bolzano in Italia o esperienze tedesche dimostrano che, adottando accorgimenti di efficienza energetica quali isolamenti termici di spessore maggiorato sulle coperture,idonei serramenti esterni,installando impianti termici ad alta efficienza energetica, ricorrendo alla energie alternative si può ottenere un risparmio energetico di oltre il 50% rispetto alle costruzioni che pur rispettano i limiti stabiliti dalle norme previgenti L.10/90 (classe D-E),in questo periodo sono a disposizioni incentivi statali ed in conto energia,sgravi fiscali per la realizzazione degli obiettivi del protocollo di Kyoto, in base alle direttive CEE di almeno un 20% in meno rispetto alle emissioni attuali.  

Convegno 2007

 la Qualita'per lo sviluppo Sostenibile

 

      

Home EVENTI DOVE SIAMO ASS.SPS CHIEDILO AD UN ESPERTO DICIAMO CHE.. LA CITTA' DEL SOLE

 
Per problemi o domande su questo sito Web contattare info@progettosostenibile.eu
Ultimo aggiornamento: 05-10-09.